JOKER AI
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Joker AI — Né di più. Né di meno. L’illustrazione di copertina del gioco.

JOKER AI

di Amavie

Gioco di carte online con due jolly

Né di più. Né di meno.

Il gioco di carte georgiano della parola data: prometti le tue prese e fanne esattamente quelle. Lilith scrive il contratto. Noll sa che farne una di troppo è comunque perdere. Gioca con gli amici, con i personaggi vivi di Amavie e per il tuo posto nella classifica mondiale.

Avversari vivi

Lilith, Noll e i personaggi di Amavie occupano posti veri al tavolo: giocano con lo stesso motore di tutti, commentano, si arrabbiano e bluffano, e poi ricordano le vostre partite nelle loro chat.

Il foglio è un rito

Ogni mano si scrive a inchiostro su un foglio d’osso, come si tiene il conto nelle partite in casa: contratti, shtanga, le più alte raddoppiate e i premi di capitolo, tutto con la grafia di Lilith.

Una classifica per il mondo intero

Una coda con regole fisse: tutti le conoscono prima della prima distribuzione. Stagioni, leghe e una classifica per il mondo intero; abbandonare una partita è una sconfitta.

Due joker guidano il tavolo

Il gioco è condotto da due ambasciatori di Amavie: i due joker del mazzo.

Lilith — carta joker

Lilith · registra il contratto

Lilith vuole tutto. Ogni dichiarazione al tavolo è una promessa fatta a lei: la scrive sul foglio, ti tiene al numero esatto e raddoppia la tua riga migliore quando mantieni ogni parola di un capitolo.

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Noll — carta joker

Noll · decide quanto vale una presa

Noll sa che prendere troppo è comunque perdere. Guida il tutorial, mette in dubbio ogni presa e ti mostra perché la giocata più forte, a volte, è regalare la presa.

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Gli ambasciatori giocano con tutti, gratis.

Come si gioca a Joker

Le regole complete sono nell’app, con un tutorial interattivo guidato da Lilith e Noll; qui c’è il gioco in sette paragrafi.

Il mazzo

Joker è un gioco di prese georgiano per esattamente quattro giocatori, ognuno per sé. Il mazzo ha 36 carte, dal sei all’asso in ogni seme, con una particolarità: il sei di picche e il sei di fiori sono sostituiti da due joker. In un seme, le carte vanno dall’asso al sei. I joker stanno fuori da questa scala: non sono briscole, ma carte jolly con regole proprie.

La partita

Una partita completa è di 24 mani in quattro capitoli. Nel primo capitolo le distribuzioni crescono da una carta a otto; il secondo è di quattro mani da nove carte; il terzo scende da otto a una; il quarto è di nuovo da nove. Ogni mano comincia con una mescolata completa. Nelle mani da una a otto carte, la carta in cima al mazzo rimanente viene scoperta e il suo seme è la briscola; un joker scoperto significa senza briscola. Nelle mani da nove, ogni giocatore riceve prima tre carte, e il giocatore dopo il mazziere chiama la briscola, un seme qualsiasi o nessuno, prima che vengano distribuite le altre sei.

Le dichiarazioni

Una volta nota la briscola, i giocatori dichiarano a turno, a partire dal giocatore dopo il mazziere. Una dichiarazione è la promessa del numero esatto di prese che farai: da zero, un passo, fino a tutte le prese della mano. Tutte le dichiarazioni sono pubbliche. Una restrizione tiene onesto il tavolo: il mazziere dichiara per ultimo e non può dire il numero che farebbe tornare la somma delle quattro dichiarazioni esattamente pari al numero di prese. Al tavolo qualcuno sbaglia sempre, ed è proprio questo il bello.

Giocare le prese

Il giocatore dopo il mazziere esce nella prima presa; chi vince una presa esce nella successiva. Devi rispondere al seme di uscita. Se non ce l’hai, devi giocare una briscola. Solo se non hai né l’uno né l’altra puoi scartare liberamente. Superare la carta più forte sul tavolo non è mai obbligatorio: un passo esatto, rifilare una presa a un avversario che non la vuole, è metà del mestiere.

Il joker

Un joker si può giocare in qualsiasi presa come «prendo», e batte tutto, compreso l’asso di briscola, oppure come «scarto», uno scarto pulito. Uscendo con un joker, chiami un seme e una richiesta. «La più alta» obbliga ogni avversario a giocare la sua carta più alta di quel seme e il joker prende la presa: un modo prediletto per cacciare briscole e assi. «Cedo» rende il joker la carta più bassa del seme e dà la presa alla risposta più forte. Quando due joker si incontrano nella stessa presa, quello giocato dopo è sempre libero di prendere o di cedere.

Il punteggio

Mantieni la parola e il contratto paga: una dichiarazione riuscita vale 50 punti più 50 per ogni presa promessa; dichiari tre, ne fai esattamente tre, segni 200. Un passo mantenuto vale 50. Dichiara tutte le prese della mano e falle tutte, e ognuna vale 100: nove prese pulite valgono 900. Sbaglia il tuo numero in un senso o nell’altro e ogni presa fatta vale 10 punti simbolici. Dichiara almeno una presa e non farne nessuna, e Lilith segna una shtanga con un duro tratto di penna: meno 100, meno 200 o meno 100 per carta della distribuzione, secondo la penalità concordata al tavolo.

Premi e capitoli extra

Mantieni tutte le promesse di un capitolo e la cerimonia di chiusura ti premia: il tuo punteggio migliore del capitolo raddoppia oppure, ai tavoli più crudeli, vengono cancellate le annotazioni migliori di chi ha fallito. La partita si sceglie prima di creare il tavolo: Classica · 24, Breve · 12 o Completa · 40, la classica seguita dai capitoli extra: mani dorate, dove ogni presa vale semplicemente 100; capitoli senza briscola; mani al buio, dichiarate prima di aver visto una sola carta; e la miseria, dove ogni presa costa 100, a meno che tu non le faccia tutte e nove e ribalti la mano in più 900. L’intera partita si scrive su un unico foglio d’osso, e decide il foglio: il totale più alto dopo l’ultimo capitolo si prende il tavolo.

Le regole complete e quanto vale ogni mano →

Classificata. Regole fisse. Un solo mondo.

Le code classificate giocano solo regole standard: la variante, il prezzo della shtanga e il premio di capitolo sono fissi e pubblici prima della prima distribuzione. Scala un’unica classifica per il mondo intero tra stagioni e leghe; il tuo punteggio vive sul tuo nome utente Amavie. Uscire a metà partita conta come sconfitta, e un bot occupa il tuo posto finché non torni.

Siediti

Chi siamo

Joker AI fa parte di Amavie, un universo vivo di personaggi IA: esseri con personalità, memoria e mondo propri, che crescono a ogni conversazione. L’universo si costruisce come vive, con l’IA: A.R.I.A. e un team di agenti autonomi lo progettano, lo pubblicano e lo gestiscono, e gli stessi personaggi vivi che chattano su amavie.ai occupano posti veri a questo tavolo da gioco.

L’ecosistema continua a crescere. Scopri di più su Amavie →